Palio Sant'Anselmo: la lunga attesa premia l'esperienza

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palio sant'anselmo, bomarzo, carro, BOMARZO – Un Palio infinito ha caratterizzato l’edizione 2012 della tradizionale corsa in onore di Sant’Anselmo.

L’attesa dei cittadini bomarzesi, e dei tanti turisti, era alta, perché lo scorso anno il Palio non fu disputato per il maltempo. Una tradizione molto sentita nel paese, che risale a secoli fa, sicuramente almeno al 1642, data di un antico libro contabile dove è stata annotata la spesa per la realizzazione del Palio.

La festa è iniziata nel pomeriggio, con la sagra del biscotto e la fiera, e poco dopo il corteo storico che ha accompagnato cavalli e cavalieri nel luogo dove si disputa il Palio. L’arena ha accolto i cinque cavalli in gara: Istrix per il rione Dentro, Isopac per Madonna del Piano, i due più esperti, Nottambulo per Croci, Nun te reggo cchiù per Poggio e, unica femminuccia, Melissa bella per il Borgo.

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Un giro d’onore tra gli applausi del pubblico che nel frattempo ha riempito tribune e spalti, e largo allo spettacolo. Al centro dell’ippodromo si sono esibiti gli Spadaccini di Soriano e i mini sbandieratori Città di Giove, tra mille difficoltà per l'insistente vento, per poi dare spazio al saluto dei carabinieri a cavallo, che hanno trottato e poi offerto la “carica”. Al suono dei tamburini di tutti i rioni hanno di nuovo fatto ingresso i cinque cavalli in gara, pronti a disputare il palio su tre giri, per aggiudicarsi tanto onore e il Palio dipinto da Felice Ludovisi, recentemente scomparso.

Ed è proprio alle 18 che inizia l’estenuante attesa per la partenza del palio. Complice un mossiere forse troppo puntiglioso, ben due le ammonizioni inflitte al fantino del rione Croci, è un continuo richiamare all’ordine, che frutta una decina di false partenze, che innervosiscono anche il pubblico. Sono ormai superate le 19 quando l’ennesima confusa partenza viene finalmente data per buona, la posizione della giuria avrà sicuramente fatto fare la scelta giusta, anche se il cavallo di Madonna del Piano non se ne rende conto e nemmeno parte. L’onore di entrare al volo spetta al rione Dentro, e il fantino coglie l’attimo giusto, e riesce a mettersi alla testa della gara, inseguito, a distanza dal fantino del rione Croci. Nei tre giri è proprio Nottambulo che si impegna al massimo per raggiungere Istrix, ma l’impegno non basta, e taglia il traguardo che assegna la vittoria, ancora una volta, al rione Dentro, dove la festa proseguirà fino a notte fonda.

Teresa Pierini