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Uno via l'altro sono quindi stati ufficializzati la  mostra di Liviabella, che partirà il 31, il concerto di Capodanno, lo spettacolo A Christmas Carol, previsto per il 3 gennaio alle 19 nella chiesa Santa Maria della verità, seguito alle 21 al teatro San Leonardo da Piermaria Cecchini e le sue 50 sfumature di etrusco, spettacolo che sarà replicato il 4 alle 17, prima di dare il via alle 19 al megaconcerto di solidarietà per il canile di Bagnaia previsto al Palamalè; mentre il 6 gennaio ancora naso all'insù per la Befana 115, che alle 18 si calerà dalla torre di piazza del Plebiscito.

L'affollata conferenza è stata presentata dall'assessore Delli Iaconi: "Sono contentissimo per il concerto di Capodanno che c'è sempre stato, ma quest'anno ha un valore speciale con la partecipazione della scuola Musicale comunale, mentre lottiamo per il riconoscimento del titolo. Felice per il ritorno di Piermaria Cecchini - ha proseguito - nonostante lo spettacolo sia 'costretto' al San Leonardo, in attesa dell'Unione che tornerà da settembre. Con lui proseguiamo verso la valorizzazione delle risorse locali, protagoniste anche del concerto per il canile del 4, le opere di Liviabella, nel decimo anniversario dalla sua scomparsa e lo spettacolo di Anna Maria Achilli".

Sono poi seguiti gli interventi dei vari organizzatori. Ugo Poggi, propretario della collezione Liviabella, nipote di Virgilio Papini, primo inventore del campanile che cammina, ha sottolineato l'importanza di ricordare l'artista originario della Tuscia, a dieci anni dalla sua scomparsa. ll maestro Bastianini ha evidenziato l'onore di tornare a dirigere il concerto di Capodanno insieme alla scuola musicale (dopo gli anni in cui era stato proposto dal Tuscia Operafestiva, ndr), e ha annunciato un repertorio popolare e conosciuto: "Presenteremo i brani classici delle festività - ha sottolineato - con l'aggiunta di una chicca molto gradita. Insieme alla scuola musicale e all'Etruriae Ensemble saranno presenti le soliste Mariangela Rossetti, soprano, e Serenella Fanelli, mezzosoprano. Appuntamento alle 19 del primo giorno dell'anno, nella chiesa Santa Maria della verità, con ingresso gratuito".

Ancora musica aggiunta a teatro il 3 gennaio, sempre nella chiesa Santa Maria della Verità alle 19, con protagonista Elio Pandolfi, Anna Maria Achilli, il quartetto d'archi Le dissonanze e il coro di voci bianche Allegro Vivo. "A Christmas Carol è una fiaba narrata da me e da Pandolfi - ha sottolineato la regista Achilli - accompagnato da musica e canti. Insieme sosterremo l'associazone Peter Pan che accoglie i familiari dei ricoverati al reparto di oncologia del Bambin Gesù. Si assisterà ad uno spettacolo che educa all'ascolto della musica e si farà del bene a bambini meno fortunati e allo loro famiglie".

Sempre il 3, ma alle 21 al teatro San Leonardo, torna un concittadino speciale, Piermaria Cecchini, con uno spettacolo unico, creato solo per la città dei papi, "50 sfumature di etrusco", in versione molto più ampia rispetto alle caricature che porta in giro per l'Italia. "Intanto sono lieto che questo spettacolo abbia trovato una data e un luogo - ha iniziato l'attore, ironizzando sull'appuntamento molto ballerino che da fine dicembre è passato a inizio gennaio -. La mancanza di spazi in questa città è assolutamente evidente, e va al di là dell'Unione, ci vuole altro. Viterbo è la mia città e mi piace giocarci per fare un omaggio alla viterbesità, presentando assonanze e dissonanze fonetiche. Ci sarà l'imbianchino, i vecchietti a prato giardino e tanto altro, tra cui Cupo, il personaggio che presento anche in tour. E' un modo per stare insieme e ricordare le leggere sfumature emotive e di pensiero che ci caratterizzano. Ricordiamo che il viterbese è rimasto tale nonostante lo storico passaggio di tante popolazioni diverse!". Lo spettacolo sarà replicato il 4 alle 17, sempre al teatro San Leonardo, organizzazione Gruppo Carramusa.

Maria Rita De Alexandris ha presentato il concerto a favore del canile di Bagnaia, che si volgerà il 4 gennaio al Palamalè, con protagoniste sei band locali. Prima però la consigliera comunale ha lanciato un appello: "Servono coperte, anche vecchie, rotte, purché siano coperte, per i nostri amici a quattro zampe aggrediti dal freddo. Questo proviamo a risolverlo subito, poi il 4 raccoglieremo fondi per la loro sussistenza. I cani ci danno tantissimo tutto l'anno e noi con poco possiamo aiutarli. Per questo abbiamo organizzato un concerto fatto da giovani, che cantano gratis, per i giovani, con un biglietto simbolico da minimo 5 euro, già in prevendita. Dobbiamo vincere la sfida e riempire il Palamalè. Infine una preghiera, non spariamo i botti il 31 sera, o facciamolo meno possibile, l'udito dei cani è delicatissimo, in alcuni casi rischiano l'infarto, perché fargli male per uno sciocco botto?". Il concerto, inizialmente previsto per le 17, è stato spostato dalle ore 19, per evitare la sovrapposizione con lo spettacolo di Cecchni.

Chiusura con i Vigili del Fuoco, protagonisti il giorno della Befana, 6 gennaio, quando alle 18 scenderà dalla torre la vecchietta sulla scopa. "Come cittadino sottolineo la bellezza di tutto questo associazionismo, strumento di vita della città - ha precisato Antonino Corsini -. Come vigile del fuoco invito tutti i bambini a non perdersi la giornata, in cui come sempre metteremo i mezzi di soccorso a disposizione di tutti, per divertirci insieme. Quest'anno avremo il compito di seguire l'intera organizzazione, e mentre attenderemo la Befana che si cala da 50 metri di altezza, sarà presente la banda folcloristica e 5 giocolieri per intrattenere i più piccoli. Abbiamo pensato anche ad un percorso speciale per consegnare la calzetta gratuita ai più piccoli, per evitare accaparramenti assurdi e non scontentare nessun bambino. Nella giornata provvederemo a staccare le luminarie di piazza del Plebiscito".

Al termine, sollecitato anche da Fabrizio Bastianini, favorevole alla creazione di uno spazio dedicato alla musica, l'assessore Delli Iaconi ha annunciato la possibile creazione di un polo musicale: "A Viterbo mancano tante cose, come uno spazio grande per la musica, e per questo motivo difficilmente possono venire grandi artisti in luogo chiuso, con più di 1000 posti. Questa estate per avere Pino Daniele ed Elio abbiamo dovuto contribuire e associarlo a Ferento, dove non sarebbe stato possibile ammortizzare il costo. Ora c'è la possibilità di creare qualcosa, recuperando il progetto di Tuscia Expo. La Regione ci 'venderà' la partecipazione al costo simbolico di 1 euro, a quel punto il Comune avrà la proprietà di terreno e progetto, se si fa avanti un imprenditore disposto a costruire una struttura da 5mila posti sarà ben accolto e potrà realizzare quello che manca".

Una possibilità nuova, che scaturisce mentre ci si priva del Capodanno in piazza, per via del freddo e della mancanza di spazi. Al di là delle polemiche, potrebbe essere una nuova occasione.

Teresa Pierini

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