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Durante l'edizione odierna (1 febbraio 2015) de L'arca di No, la rubrica del Tg5 delle 13 dedcata agli animali, il terzo, lunghissimo, servizio ha illustrato le tappe salienti della festa bagnaiola.

Che fosse stata un'edizone record si era visto dal successo di pubblico, ma la vetrina pubblicitaria fornita da un telegiornale nazionale un successo oltre alle aspettative, oltre anche alle blasonate feste del capoluogo, che non escono quasi mai fuori le mura.

La benedizione agli animali impartita dal parroco, don Vittore Arcangeli, le confraternite sulle scale della chiesa di Sant'Antonio, il focarone durante l'accensione e poi nel suo massimo splendore. E ancora l'amore per gli amici a quattro zampe, l'immagine della torre con le bandiere, la cena di piazza e il trionfo, con tanto di lancio festoso come avviene agli allenatori che vincono lo scudetto, della presidente del comitato Sacro Fuoco, Elisa Gemini.

Bagnaia c', forte delle sue tradizioni, della passione per la storia e per il suo glorioso passato, ed oggi pi che mai giusto dire "Viva Sant'Anonio!" e complimenti ai ragazzi del comitato per aver centrato un obiettivo speciale.

Teresa Pierini

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